Quali sono i requisiti per usufruire delle agevolazioni prima casa giovani?

La Legge di Bilancio del 2023 approvata dal Governo ha confermato alcune agevolazioni riservate ai giovani per l’acquisto della prima casa, che erano state introdotte dal cosiddetto Decreto Sostegni bis (Decreto Legge n. 73 del 25 maggio 2021, articolo 64)

Per accedere alle agevolazioni del bonus prima casa riservato ai giovani che vogliano acquistare la loro prima abitazione occorre possedere i seguenti requisiti:

  • gli acquirenti devono avere un’età inferiore ai 36 anni di età nell’anno in cui l’atto di compravendita viene stipulato;
  • gli acquirenti devono avere un ISEE non superiore a 40.000 euro annui;
  • l’abitazione non deve essere di lusso, ossia non deve appartenere alle categorie catastali A1, A8 e A9;
  • l’immobile che si va ad acquistare deve essere la prima casa di proprietà e non si devono possedere altre abitazioni nemmeno in comproprietà o in comunione di beni;
  • l’abitazione deve trovarsi nel Comune di residenza; qualora al momento dell’acquisto si abbia la residenza altrove, il neo proprietario ha 18 mesi di tempo per spostare la propria residenza nel Comune in cui si trova l’immobile acquistato usufruendo delle agevolazioni;
  • non bisogna aver già usufruito della stessa agevolazione in precedenza, e se ciò è avvenuto, l’acquirente ha un anno di tempo per vendere l’immobile.

Quali sono le agevolazioni del Bonus Prima Casa under 36?

Se si possiedono i requisiti elencati, si può usufruire delle agevolazioni previste dal Bonus Prima Casa under 36: la compravendita è esente dall’imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e catastale. L’esenzione da queste imposte si applica non solo nel caso di acquisto della piena proprietà, ma anche in caso di acquisto della nuda proprietà o dell’usufrutto. Queste agevolazioni possono essere applicate agli atti di acquisto di un immobile stipulati nel periodo compreso tra il 26 maggio 2021 e il 31 dicembre 2023.

Per gli atti soggetti a Iva, cioè in caso di acquisto dal costruttore di un immobile nuovo, l’Iva deve essere regolarmente versata, ma l’acquirente ha poi diritto a un credito d’imposta di corrispondente importo.

Tale credito di imposta potrà essere utilizzato in diminuzione delle imposte sui redditi delle persone fisiche presentate successivamente alla data d’acquisto dell’abitazione oppure in diminuzione di imposte dovute su atti successivi (compravendite, successioni, donazioni).

 

Inoltre, coloro che possiedono i requisiti per il Bonus Prima Casa riservato ai giovani, fino al 31 marzo 2023 possono accedere anche ai mutui agevolati, usufruendo dell’innalzamento della garanzia di Consap per il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa fino all’80% dell’importo del mutuo, per finanziamenti fino ai 250.000 euro.